“Rispetti…AMO”
Mercoledi 25 Maggio 2016 ha preso corpo l’iniziativa “LA GIORNATA DEL RISPETTO” presso la SMS “S. DI GIACOMO” di Qualiano, fortemente voluta dai Proff. R. CESARO, A. PALMESE E S. PALUMBO.
Tre sono state le tematiche scottanti che hanno visto protagonisti gli alunni delle classi terze della succursale:
Rispetti…AMO La nostra Terra
Gli alunni della classe 3E, coordinati dalla prof.ssa Sonia Palumbo, hanno voluto mostrare il percorso che li ha fatti prendere consapevolezza della difficile realtà ecologica del proprio territorio realizzando un power point con tutte le documentazioni raccolte sul territorio di Qualiano; per sensibilizzare i coetanei e tutta la platea a cui può giungere il proprio messaggio a non abbandonare i rifiuti in natura e a fare una corretta raccolta differenziata, hanno realizzato un videoclip intitolato “Qualiano! We live to love!”. Ne hanno anche presentato la produzione di ben 6 videoclip strutturati in formato più breve per rispettare i termini di incisività come uno spot pubblicitario. La tematica affrontata dagli alunni della classe 3E è stata avvalorata dagli interventi dei nostri invitati, Don Maurizio Patriciello, Don Francesco Martino, il Sindaco di Qualiano Ludovico De Luca, il delegato per l’Osservatorio sulla Terra dei Fuochi, Dott. Raffaele Manco, il delegato per l’Associazione “La Terra dei Fuochi” A. Buonagura e, infine, ma non in ultimo, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Giugliano, rappresentato dal Tenente Francesco Tessitore comandante della tenenza di Marano, e il maresciallo Bilancio comandante della stazione dei Carabinieri di Qualiano.
Rispetti…AMO Il Prossimo
Secondo argomento della giornata, dove si è parlato di accoglienza, scambio culturale e libertà. Ospiti per questa tematica Don Carmine Schiavone, responsabile Caritas diocesana, Roger Adjicoude, responsabile area immigrazione diocesi Aversa, il mediatore culturale e tre ragazzi arrivati con i barconi, a portare la loro testimonianza. Gli alunni li hanno accolti cantando “Blu” di Irene Fornaciari, testo molto forte, drammatico, che pone l’accento sulle tragedie che avvengono in mare; e “We are the world” di Michael Jackson che inneggia alla solidarietà fra i popoli e vuole sottolineare come la diversità culturale sia una ricchezza non solo da accettare, ma anche, e soprattutto, da valorizzare.
Alle testimonianze dei giovani immigrati, è seguito un momento musicale con l’esibizione al djambè e una danza che ha coinvolto alunni e professori presenti alla manifestazione, lasciando senza parole i responsabili diocesani che hanno asserito, commossi, di non essersi mai sentiti più accolti di così.
Rispetti…AMO Le donne
La violenza sulle donne e sulle bambine è in continua e costante ascesa ed è per questo che è fondamentale sensibilizzare ed informare le nuove generazioni, per prevenire il riprodursi di modelli comportamentali sbagliati. Da sempre Spazio Aspasia, Associazione Culturale di Volontariato di Donne è impegnata in prima linea su questo fronte e, attraverso la Dott.a Angela Sarracino, delegata di tale Associazione , e la Dott.a Concetta Schiavone, gli alunni e le alunne della S. di Giacomo, hanno potuto approfondire le tematiche di Violenza di Genere, Centri Antiviolenza, le diverse tipologie di Violenza e Violenza Assistita.
Dopo l’intervento delle due psicologhe, le alunne si sono esibite, insieme con le insegnanti Palma Baiano, Marianna Cutolo e Ezia Topo, sulle note di “Break the Chain”, “Spezza la Catena”, per dire che le donne vogliono un mondo sicuro e libero da ogni oppressione, che vogliono fermare abusi e soprusi…rompere le catene e prendere in mano ognuna il proprio destino.
Questo flash mob, nel 2013, è stato ballato da un miliardo di persone in contemporanea in tutto il modo per affermare che “un miliardo di donne che subiscono violenza, sono un’atrocità, ma un miliardo di donne che danzano, sono una rivoluzione!”
La manifestazione si è conclusa sulle note di “Esseri umani” di Marco Mengoni, che come lui stesso afferma in un’intervista “È il racconto di una storia d’amore universale. La convinzione nel ribadire di non fermarsi all’apparenza, di tendere la mano per combattere insieme i lati oscuri di una società sempre più nascosta dietro a uno schermo e poco protesa verso il prossimo, che pian piano tende a dimenticare la verità dei rapporti e l’importanza di essere animali razionali=uomini=esseri umani. »

